Nota biografica: Emanuela Niada

Emanuela Niada è nata a Milano il 27 marzo 1955. Dopo aver frequentato il liceo linguistico, si è diplomata come traduttrice e interprete parlamentare in russo e francese presso la “Scuola Superiore Interpreti” di Milano. Ha successivamente conseguito la certificazione “Proficiency” in inglese a Cambridge e il diploma di tedesco al Goethe-Institut. Sposata, due figli e sei nipoti, ha operato a lungo nel settore estero di alcune aziende italiane, dedicandosi, negli ultimi anni, alla gestione di una società immobiliare con sede in Germania.

Il suo percorso letterario ha inizio nel 2007 con la pubblicazione di alcuni racconti inseriti nella raccolta “Un po’ di male”, seguita nel 2008 dal volume “Ti parlerò di me”, entrambi pubblicati da “Edizioni Nuove Scritture”. Nello stesso anno, alcune sue liriche sono state incluse nell’antologia “Sul ponte sconfinato di Limney”, curata da Lampi di Stampa. Nel 2012 ha pubblicato la sua prima silloge poetica: “Specchi concavi” – Il Foglio Edizioni, opera che le è valsa la Menzione d’Onore tra le Opere Edite alla 29ª edizione del Premio Lorenzo Montano. Nel 2016 ha dato alle stampe “Specchi liquidi”, ed. BookTime – La Vita Felice, un progetto che unisce versi e fotografie, ispirate ai riflessi nell’acqua di immagini distorte, astratte. È stata intervistata da Giorgio Lodetti, presso la storica “Libreria Bocca” di Milano.

Nel 2019 ha intensificato la sua presenza in ambito poetico, partecipando a diversi progetti: una sua composizione è stata inclusa nella raccolta “Lunario di desideri” – Di Felice Edizioni, a cura di Vincenzo Guarracino, mentre un altro testo è confluito nel progetto benefico “TortePoesia” di Monica Molteni, a sostegno del Banco Alimentare di Como. Altri suoi scritti sono apparsi in “Quaderno di Scuola”, iniziativa della Scuola della Poesia di Milano, coordinata da Amos Mattio.

Un suo aforisma è stato stampato da Alberto Casiraghi per la storica casa editrice Pulcinoelefante. Ha poi preso parte alla raccolta “Una furtiva lacrima”, edita da Di Felice Edizioni. Nel dicembre 2020 ha infine contribuito con una fiaba al volume collettivo “Ma il sole quanti raggi ha?”, Crealibri Edicart, un progetto solidale realizzato insieme a quattordici illustri autori a favore del “Centro Aiuto alla Vita” dell’Ospedale Mangiagalli di Milano. La seconda silloge, pubblicata nel 2011, dal titolo “Poesia nell’invisibile”, reca la prefazione di Roberto Mussapi, edita dalla casa editrice La Vita Felice, all’interno della collana Agape.

L’intero ricavato dei proventi è stato devoluto all’“Associazione Donna&Madre”, insignita dell’Ambrogino d’Oro per il sostegno a donne e bambini in difficoltà. Alcune poesie sono state inserite nella raccolta “Il seme del piangere”, curata da Vincenzo Guarracino e pubblicata da Fermenti Editrice.

Inoltre, l’autrice ha dato il suo contributo al volume “Voci dal confinamento”, un’opera collettiva, curata da Serena Rossi e Salvatore Giordano, edita da Nulla Die, che raccoglie testimonianze di grande impatto emotivo.

Nel 2022, ha partecipato al progetto “Manifesto per una nuova etica ecologista”, anch’esso curato da Vincenzo Guarracino e pubblicato da Montabone Editore. Nel 2024 ha aderito all’iniziativa internazionale “Respect”, ideata dall’artista Marco Nereo Rotelli, un progetto globale di sensibilizzazione contro la violenza di genere. Questa raccolta, che accoglie le voci di 150 poetesse da tutto il mondo, è stata pubblicata da Edizioni Effigi. Per diversi anni ha svolto attività di volontariato presso una parrocchia locale, in un laboratorio di pittura su ceramica, rivolto a ragazzi con sindrome di Down. 2 L’autrice collabora attivamente con “Il Bullone”, un progetto editoriale innovativo, realizzato insieme ad alcuni giornalisti del Corriere della Sera. Nelle sue interviste ad associazioni che si distinguono per l’impegno sociale, affronta temi di rilievo, dando visibilità a iniziative che si prendono cura di persone fragili in contesti complessi. Il giornale si propone come piattaforma di dialogo e riflessione ed è stato insignito di diversi premi e riconoscimenti. Per i loro meriti, nel 2020 l’autrice e i volontari della redazione hanno ricevuto il tesserino di giornalisti pubblicisti “ad honorem” dall’Ordine Regionale dei Giornalisti della Lombardia. È inoltre Trainer di Focusing, (International Focusing Institute di New York), una tecnica di autoesplorazione, che promuove l’ascolto empatico alla saggezza del corpo, come efficace strumento di supporto nel counseling, per raggiungere il rispetto reciproco e la compassione.

Nel suo percorso di crescita personale pratica yoga, meditazione Mindfulness e coltiva un profondo interesse per l’antica sapienza della Kabbalah.

Da sei anni, è volontaria presso l’Associazione Vidas, dove presta assistenza a pazienti inguaribili. Partecipa inoltre come volontaria al Laboratorio di Poesia presso la Casa di Reclusione di MilanoOpera, dove ha avuto modo di intrattenere per un periodo anche delle sessioni online con detenuti malati, per offrire loro momenti di dialogo e supporto empatico. Nelle arti visive, ha creato opere concettuali, ispirate ai mandala, per indagare la relazione tra cosmo e individuo, realizzati con materiali inconsueti, come ruote e specchi, per rendere una versione moderna, originale di questo diagramma spirituale, archetipo del sé, nella maniera in cui lo intendeva C.G. Jung.

Nel 2025, nella mostra “Sguardi allo specchio”, ha esposto fotografie scattate durante i suoi viaggi che, tramite i riflessi in acqua, assumono l’aspetto di immagini enigmatiche e stranianti. I cerchi concentrici sugli specchi rappresentano l’interazione tra macro e microcosmo. Il progetto è nato dalla collaborazione con la pittrice Silvia Pisani, al fine di creare un dialogo artistico per rintracciare le risonanze alla ricerca di armonia e del senso dell’esistenza. I proventi delle vendite delle opere sono stati interamente devoluti a “Fondazione Bullone”, allo scopo di finanziare vari progetti per i giovani con patologie croniche.

A marzo 2025 è uscito un articolo sulla rivista WikiMilano, dal titolo “Quando l’energia interiore genera arte e filantropia”, dedicato al lavoro di Fondazione Bullone e al percorso creativo dell’artista. Sempre nel 2025, ha preso parte alla mostra organizzata in favore de “I Tetragonauti” presso il Circolo Caldara di Milano, donando due fotografie.

Nel febbraio 2026 ha pubblicato la sua terza raccolta poetica “Sguardi allo specchio”, edita nella collana Agape de La Vita Felice, con la prefazione di Alberto Figliolia. L’opera include una sezione speciale intitolata “Tentativi di evasione”, che comprende poesie scritte durante il Laboratorio di Poesia all’interno della Casa di Reclusione di Milano-Opera. La sezione conclusiva consta di Aforismi poetici. È appassionata di viaggi, danza, sport e si diverte a ideare attività ludiche per i bambini e a coltivare relazioni significative. Promuove connessioni per creare opportunità rilevanti. Crede nei principi etici perseguiti tramite il lavoro di squadra, perciò coniuga la propria attività artistica e letteraria con un 3 sentito impegno sociale. I ricavi provenienti dai suoi libri e dalle sue opere artistiche vengono sempre interamente destinati a iniziative solidali.

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